Myti, la refrigerazione passiva vale 819 mila euro

Con un milione di fatturato è possibile  sviluppare un progetto innovativo da 800mila euro? Si, grazie ai finanziamenti di Europa e Regione. È la storia della Myti di via Branze, in città, azienda di software e sviluppo tecnologico che, coinvolgendo Politecnico di Milano, Celantel, Sogemar e Tecnoalirnenti , ha ottenuto il 50% dei fondi necessari per un programma da 819 mila euro che punta a sviluppare un nuovo sistema di trasporto dei prodotti agroalimentari deperibili.

«Il progetto Freshmod risponde al problema della conservazione di queste merci durante la distribuzione: spesso i camion che partono dalle aziende produttrici viaggiano con container semivuoti per evitare il deperimento», spiega il titolare, Gianbattista Schieppati.

«Integrando le nuove tecnologie di refrigerazione passiva (non necessitano alimentazione elettrica) con piattaforme Cloud che consentono di tracciare ogni singolo pacco, i freschi potranno essere trasportati in unità logistiche più piccole. Oggi il 90% dei freschi viene trasportato su gomma, così salirà la quota dei prodotti che viaggeranno su rotaia». Unità più piccole, ben refrigerate e tracciate permetteranno, secondo il team, risparmi ambientali e nei costi di gestione. (v. c.) 

 

Corriere della Sera 27-4-2017 Inserto Brescia