Zerouno Web - 17 Ottobre 2017

Da un motore di ricerca “enterprise” per repository aziendali a un configuratore di prodotto basato su tecnologie di intelligenza artificiale, Myti ha sviluppato, attraverso la collaborazione con i propri clienti, una serie di soluzioni volte a supportare l’innovazione nelle aziende

Myti è una realtà IT emergente fondata a Brescia nel 2007 da alcuni giovani ingegneri, fra i quali Gianbattista Schieppati ed Emanuele Cerquaglia. Professionisti che avevano già lavorato e sviluppato progetti innovativi in importanti software house e che nel 2007 hanno deciso di mettersi in proprio, pur continuando a collaborare con altre aziende IT.

“Myti – spiega Giacomo Favagrossa, Direttore Commerciale – realizza progetti su commissione, ma propone anche un’offerta di propri prodotti già pronti”. Un po’ società di sviluppo custom, insomma, e un po’ piccolo vendor che cerca di tradurre le proprie intuizioni, nate spesso dalla collaborazione con clienti finali, in soluzioni innovative.

“Già una decina di anni fa – continua Favagrossa – Myti disponeva di un motore di ricerca “enterprise”, il cui nucleo iniziale era stato sviluppato per un cliente specifico, e poi è cresciuto diventando una vera e propria piattaforma”. Parliamo di Bleen – Enterprise Search, un “motore di ricerca per aziende”, che estrae informazioni da vari repository aziendali per offrire funzioni di ricerca, misura ed esecuzione.

La collaborazione con i clienti, che si sintetizza anche nel motto aziendale “Share the path”, ha condotto negli ultimi anni allo sviluppo di soluzioni quali Myti Sizer e Cloud Rm. “Myti Sizer – spiega il direttore commerciale – è un configuratore di prodotto che, tramite una tecnologia di Ai (intelligenza artificiale), può essere personalizzato anche da utenti non esperti di It”. Cloud Rm, invece, è un sistema di gestione impianti da remoto basato sull’Internet of Things (IoT). Fra gli altri prodotti sugli scaffali di Myti, si segnala anche Bim, un software di business intelligence per il supporto alle decisioni e il controllo delle performance aziendali.

Da una commessa recente da parte di uno studio legale è nata invece Ilex: “una piattaforma verticale che gestisce la totalità delle attività dello studio”. Ilex non si limita alla gestione dei processi documentali e alla fatturazione, ma offre funzionalità di knowledge management che valorizzano la cultura aziendale”, spiega Favagrossa.

Myti vende i suoi prodotti e servizi in modo sia diretto sia indiretto. “Ci teniamo molto alla collaborazione con i grandi system integrator – conclude Favagrossa – perché ci permette di partecipare a commesse che, di solito, non vengono affidate a piccole imprese IT” (Myti chiuderà il 2017 con un fatturato di oltre un milione di euro, un Ebitda pari al 15%, una quindicina di addetti). Basta guardare l’elenco di referenze sul sito www.myti.itper avere la prova che queste strategie hanno già portato la società bresciana nel mondo delle eccellenze di diversi mercati.

Riccardo Cervelli

 

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