Intelco è “Company to Watch” Cerved 2016

Cerved consegna al nostro cliente Intelco l’attestato di “Company to Watch” 2016, riconoscendo la capacità dell’azienda di distinguersi dai concorrenti sia per le performance economico-finanziarie sia per la modalità innovativa di esecuzione delle attività di business.

All’interno dell’analisi Databank del settore Gestione e Amministrazione del Personale per conto terzi, il riconoscimento “Company to Watch” viene assegnato ad Intelco motivando la scelta in tre fattori distintivi:

- Completezza della gamma offerta nell’ambito delle HR Solutions

- Costante attenzione all’innovazione del modello di business in termini di flessibilità e servizi a valore aggiunto

- Struttura operativa e distributiva adeguatamente dimensionate

In occasione della consegna il Sig. Plebani, Amministratore Delegato, ha confermato agli esponenti di Cerved l’impegno in innovazione e attenzione al cliente che da sempre contraddistinguono l’operato di Intelco.

Innovazione alla quale Myti darà un importante contributo già a partire dai prossimi mesi.

Stay tuned!

Il progetto Freshmod sul Corriere della sera del 27 aprile 2017

Myti, la refrigerazione passiva vale 819 mila euro

Con un milione di fatturato è possibile  sviluppare un progetto innovativo da 800mila euro? Si, grazie ai finanziamenti di Europa e Regione. È la storia della Myti di via Branze, in città, azienda di software e sviluppo tecnologico che, coinvolgendo Politecnico di Milano, Celantel, Sogemar e Tecnoalirnenti , ha ottenuto il 50% dei fondi necessari per un programma da 819 mila euro che punta a sviluppare un nuovo sistema di trasporto dei prodotti agroalimentari deperibili.

«Il progetto Freshmod risponde al problema della conservazione di queste merci durante la distribuzione: spesso i camion che partono dalle aziende produttrici viaggiano con container semivuoti per evitare il deperimento», spiega il titolare, Gianbattista Schieppati.

«Integrando le nuove tecnologie di refrigerazione passiva (non necessitano alimentazione elettrica) con piattaforme Cloud che consentono di tracciare ogni singolo pacco, i freschi potranno essere trasportati in unità logistiche più piccole. Oggi il 90% dei freschi viene trasportato su gomma, così salirà la quota dei prodotti che viaggeranno su rotaia». Unità più piccole, ben refrigerate e tracciate permetteranno, secondo il team, risparmi ambientali e nei costi di gestione. (v. c.) 

 

Corriere della Sera 27-4-2017 Inserto Brescia

Premio innovazione ai nostri clienti

La scorsa settimana l'Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano ha assegnato il premio “Professionista Digitale 2016/17” per la categoria avvocati allo studio Toffoletto De Luca Tamajo e Soci.

E’ un risultato importante anche per noi perché, come si legge nella motivazione, iLex è stato un elemento fondamentale del giudizio.

iLex è un gestionale per studi legali, che Toffoletto De Luca Tamajo e Soci e NCTM nel 2013 hanno deciso di sviluppare “in house”. MyTI ha affiancato gli studi nella progettazione del prodotto e poi ne ha eseguito la realizzazione.

 

Qui, la notizia sul sito dello studio.

Il progetto iLEx sul Corriere della Sera del 14 dicembre 2015

Qui l'articolo ;)

Corriere della sera Lunedì 14 dicembre 2015

MERCATI & PROFESSIONI
Svolte Indagine di legalcommunity.it sull'innovazione
Sfide Studi legali: quando il diritto diventa hi-tech

Dal telelavoro ai sistemi di comunicazione agli spazi comuni tra senior e junior: aria nuova per le lawfirm 

DI ISIDORO TROVATO
Innovazione, tecnologica, nuovi paradigmi di gestione.

Anche nel mondo delle professioni ,si cominciano a esplorare nuove dinamiche introducendo schemi discontinui rispetto al passato.

Una delle categorie più sensibili al cambiamento è quella degli avvocati come ha messo in risalto un'indagine condotta da legalcommunity.it.

Ma i riconoscimenti in tal senso arrivano anche dall'estero: a ottobre, per esempio, Toffolello De Luca lamajo, in partnership con Nclm, è stato indicato (unico italiano) tra gli studi <<standout>>  nella tecnologia nell'ambito della survey sugli Innovative Lawyers del Firiancial  Times. I due studi hanno collaborato allo sviluppo dell' iLex system, che integra e automatizza alcune funzioni di base legate alla gestione dello studio e che, di fatto, hanno consentito di far risparmiare fino a due ore al giorno agli avvocati degli studi.

Il progetto iLEX sul Financial Times

NCTM STUDIO LEGALE e TOFFOLETTO DE LUCA TAMAJO E SOCI Gli unici due Studi italiani “Standout” per gli FT Innovative Lawyers Milano, 8 ottobre 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci e NCTM sono stati riconosciuti tra gli studi “Standout” nella tecnologia dall’FT Innovative Lawyers, la survey del Financial Times sulle law firm europee più innovative. Unici italiani presenti nel report annuale del quotidiano britannico, gli Studi si sono messi in luce per l’innovazione apportata alle loro organizzazioni, in particolare per il progetto iLex, un nuovo approccio al Legal e Knowledge Management. Per il Financial Times, infatti, «The two Italian firms collaborated to develop the iLex system, which integrates and automates routine functions of running a law firm, saving lawyers up to two hours a day». Il prestigioso risultato nei rankings relativi alla categoria Technology conferma Toffoletto De Luca Tamajo e Soci e NCTM tra i forward thinkers nel panorama legale europeo.

 

 

Seven presenta The Double Digital, lo zaino 2.0 che sa parlare ai giovani

Grazie alla tecnologia iBeacon i ragazzi potranno dotarsi di uno zaino in grado non solo di portare libri e quaderni ma anche di interfacciarsi con gli smartphone per creare esperienze innovative

Conoscete i Beacon Mini? Sono piccoli sensori che permettono a luoghi e oggetti di “parlare” ai moderni dispositivi mobili grazie alla connessione Bluetooth LE tramite cui inviano informazioni contestuali. Ad oggi i Beacon Mini sono utilizzati principalmente per guidare le persone all’interno di musei e grandi aeree culturali ma il trend è quello di renderli sempre più funzionali per un utilizzo privato e decisamente più limitato. La tecnologia da indossare è uno degli ambiti di maggiore interesse che nei prossimi mesi potrebbe acquisire rilevanza a livello globale.

Seven, azienda leader nella produzione e distribuzione di zaini ed accessori per scuola e tempo libero ha lanciato il primo zaino in grado di connettersi allo smartphone. The Double Digital è tutto questo: un accessorio che a prima vista sembra un semplice zaino ma che in realtà nasconde un cuore tecnologico all’avanguardia. Proprio grazie alla presenza di un sensore Beacon Mini, The Double Digital permette di svolgere alcune funzioni uniche interfacciandosi con una specificaapp per smartphone realizzata dall’azienda AppForGood parte di Altea Federation, e con l’hardware prodotto da BlueUp, startup tutta italiana specializzata in soluzioni Bluetooth Low Energy (BLE).

Social – trovare nuove amicizie
Prima di tutto chi acquista un The Double Digital sa di essere entrato in una community esclusiva e in continua evoluzione. Basta infatti trovarsi nelle vicinanze di uno zaino The Double Digital per ricevere sul telefono una notifica che avverte della presenza di un altro The Double Digital nei dintorni. Una volta conosciuto il nuovo amico ci si può connettere su Facebook, Twitter e Instagram, le tre piattaforme social principali.

Spotify – condivisione musicale
Quella dell’adolescenza è l’età in cui si scoprono i propri gusti musicali. Per questo Seven ha pensato a quei ragazzi che vivono la loro giornata al ritmo della propria musica e la vogliono condividere con gli altri. In che modo? Grazie all’integrazione con Spotify chi possiede un The Double Digital può usare il Beacon Mini per inviare playlist specifiche agli amici circostanti che le ricevono automaticamente quando si trovano nel raggio d’azione del dispositivo.

Reminder – prepariamoci per la scuola
Quante volte al mattino, mentre ci si prepara per andare a scuola, si dimentica a casa quel libro o il quaderno dove ci sono gli ultimi esercizi di matematica? Con The Double Digital tutto ciò non accadrà più visto che basterà avvicinarsi allo zaino per ricevere un reminder di tutto ciò che bisogna portarsi dietro. Il sistema è semplice: si scatta una foto o si crea una nota giornaliera con l’occorrente per la scuola e ogni giorno viene visualizzato il messaggio di avviso che metterà la parola fine ad ogni corsa indietro dell’ultimo minuto.

Tante altre funzioni tutte da scoprire. The Double Digital, il primo zaino interattivo by Seven!

Articolo Originale : https://effemeride.it/tecnologia-seven-presenta-double-digital-lo-zaino-2-0-che-sa-parlare-ai-giovani/#

Applicazione Seven per zaini interattivi

Seven sta rilasciando un nuovo modello di Zaino che conterrà un iBeacon e una applicazione iOS ed Android che consente la interazione con lo Zaino:

  • cercalo
  • attiva un'area segreta nella applicazione
  • chiedi l'amicizia al possessore dello zaino
  • vedi le sue playlist di spotify.

Vai al progetto

Managing a rules engine in a human way

We're really doing a very good experience in handling rules engines . Through this project we had to face both the implementation of the rules and the implementation of a system that would allow to generate product configurators easier to use.

A rules engine is " technically " a nice toy . Seeing it run on thousands of conditions in a flash knock impresses IT addicted . And playing writing esoteric rules is a funny game .
In addition , it allows to approach old problems in entirely new ways and , indeed , very effective .

Let's say , however, that like all the " libraries " , deploy this approach at  production level , make it accessible to an audience of humans not so enamored of development requires some features that the rules engine in itself does not provide .

And if the audience of users of the " result " of the rules engine covers extends , well, then we are part of a real production system.

WHAT TO DO TO PUT IN PRODUCTION SYSTEM AS Drools ?

The rules engine used ( Drools ) is a library that can connect to the system of rules defined with Guvnor , generate a Working Memory, take in a series of objects and "shoot " all the rules according to objects inserted .

The result is the creation or removal or modification of objects.

Objects must then be re-read and interpreted out from the working memory .

The main problems that we have identified and tried to overcome are the following

PROBLEM 1 : MANAGEMENT OF THE COMPLEXITY OF MANY "MODELS "

In a production environment, the complexity of the models can change over time and in particular the number of models can grow as you solve problems.

So in a production environment it is very important to be able to define "dependencies" between the models. Be able to  reuse existing models in more complex models without going crazy with cataloging rules and definitions of abstruse priority. 

The context that we experienced for our customer is so that models are defined to select the best product for the customer scanning through many different models and then to configure individual products .

PROBLEM 2: HARD TO LET  THIRD PART SYSTEMS USE DROOLS "AS IS".

Talking with Drools,  respecting the constraints of the system is not so trivial. Un hypothetical third system needs to call the model must be able to do it easily.

I'd say a nice REST layer is the answer.

PROBLEM 3: COMPLEX AND LIMITED DEBUG

Well, debugging provided by Guvnor is not the most immediate of the earth. It is based on creating TEST where you write by hand all object instances, you run the "Test Scenario" and you see the rules fired.

If the combinations of objects inserted are many, work is very huge.

PROBLEM 4: LACK OF SESSIONS PERSISTENCE

If a "remote" user  gets an error during the  use of a Drools session , you must replicate all the entry conditions. Unless there is some clever system that has saved the session and can recall it easily

PROBLEM 5: DIFFERENT RESULTS ON BOUNDARY CONDITIONS CHANGE

In a production environment, the rules are not black boxes detached from the rest of the systems. On the contrary they should change over time, perhaps based on external conditions such as data in a database. And this must be done without having to rewrite the rules.

WHAT HAVE WE DONE TO OVERCOME THE LIMITS?

We have developed an entire system software that can "embed" Drools and filter the use to simplify it.

FIRST PART: A complete SYSTEM for CONFIGURATION MODELS

A central system to manage a repository of models. Every repository contains a reference to a package in Guvnor and defines testing environments or production.

SECOND COMPONENT: JAVA Library for FOR INTRA-MODEL communications

A library instantiable in Guvnor that drives the engine so that you can write rules that call other packages. A model that chooses between products can then generate autonomously a session on another model (configuration of the single product) and receive the output.

THIRD COMPONENT: LAYER REST

The core of the system communicates with the outside by means of calls supported by RESTX rest. Any third system can generate sessions, recall, push objects in drools and read the results, run reports etc.

REST call list provided by the system

FOURTH PART: ADVANCED DEBUG SYSTEM

A full web suite of debugging suite tools showing the execution of each session which rules fired and which errors had.
This feature is particularly necessary when the hierarchy of the models become complex.

The pictures belows show what we read in the debug at every entry of variables in the system (users's choice of options in the web application)

Another component, the coolest is the EXECUTIONS TREE.

Topic of the post is how to manage Rule engine Humanly, or how to make usable a system like drools in a context where there is a human being who must interact. This has been our guiding star that make us decide that a rules system so made had to think about the concept of question and answer: I ask you something, you answer me, based on your response I reckon questions.

This allows you to represent the interaction Man <-> Engine but also a relationship of like  any type of computer system  <-> rules engine. (See here)

This metaphor is crucial and it ALLOWS TO REPRESENT THE BEHAVIOR OF THE SYSTEM ON  A READABLE GRAPH. A Graph that can be calculated by the system and displayed to the user to verify that ALL options combinations are correct.

To calculate the graph the system must go through all the possible combinations of questions - answers and then normalize everything.

An everage product configurator can be up to tens of thousands of nodes to go in testing: a inhumane debugging time which can instead be done by the system. The computation times are still very long but ...


... A good battery of machines in the cloud with Amazon and solve the problem. But that's another story we will tell in the near ... Blog

 

Meanwhile:

Integrare una libreria Java in Guvnor — accesso a database dalle regole di Drools

Ambiente

Durante la realizzazione di una piattaforma basata sul motore di regole per la generazione di un configuratore di prodotto ci siamo imbattuti in una problematica interessante.
Abbiamo deciso di utilizzare Guvnor per permettere al committente di gestire in autonomia le regole di business del proprio configuratore. 
Il sistema di runtime utilizzerà poi i package creati su Guvnor in un engine Drools dedicata.

Abbiamo quindi bisogno che esista un set di dati su cui applicare le regole (potrebbe essere ad esempio un elenco prodotti o un elenco di opzioni) che funzioni sia runtime che in fase di progettazione e test.

Primo approccio

Inizialmente abbiamo realizzato il caricamento di questi dati nell'area di memoria di Drools attraverso un set di regole generate da un file xls.
Questa impostazione purtroppo rende difficile la gestione degli aggiornamenti di questi set di dati. Ogni aggiornamento consistenza di fatti in:

  • esportazione dal gestionale dei dati
  • trasformazione in xls
  • caricamento in guvnor
  • pubblicazione delle modifiche
  • infine utilizzo dal runtime

Pur essendo una situazione buona per testare i modelli di regole in fase di sviluppo, non è sufficientemente flessibile per gestire la manutenzione in produzione del sistema.

Soluzione

La soluzione alla quale siamo giunti prevede la realizzazione di una libreria di funzioni java che possa essere richiamata da una regola Drools e che generi i fatti nella working memory.

creare una libreria in java

Nella creazione della libreria si evidenziano i limiti dell'ambiente in cui viene eseguito l'engine di drools. 

  • non possiamo istanziare la classe
  • non possiamo preconfigurarne il funzionamento
  • classe con metodi statici
  • configurazione della connessione a DB

La nostra classe effettuerà una semplice connessione al db, eseguirà una query sql e ritornerà il risultato sotto forma di un array di mappe.

public class SizerLib {
 static {
  try {
   Class.forName("com.mysql.jdbc.Driver");
  } catch (ClassNotFoundException e) {}
 }

 public static List<Map<String, String>> execQuery(String connUrl,String u, String p, String sql) throws SQLException {
  final List<Map<String, String>> ret = new ArrayList<>();
  final Connection connection = DriverManager.getConnection(connUrl, u, p);
  final Statement selectStmt = connection.createStatement();
  final ResultSet rs = selectStmt.executeQuery(sql);
  final ResultSetMetaData vMetaData = rs.getMetaData();
  while (rs.next()) {
   final Map<String, String> m = new HashMap<>();
   for (int ii = 1; ii <= vColumnCount; ii++) {
    final String vString = rs.getString(ii);
    final String vColumnName = vMetaData.getColumnName(ii);
    m.put(vColumnName, vString);
   }
   ret.add(m);
  }
  return ret;
 }
}

Importare la libreria in Guvnor

deve essere copiata dentro la WEB-INF lib di guvnor o nella lib di tomcat

La libreria viene rilasciata sotto forma di JAR file connettente le classi (una per il momento) che la compongono 

it.myti.DroolsUtils

Usare la libreria in una regola

Per utilizzare la librearia creiamo una regola tecnica (DRL) che ci permetta di scrivere liberamente il testo che compone la regola.

L'accesso alla libreria, una volta inserita nel classpath, avviene senza nessuna previa dichiarazione

when
  $t: java.util.Map() from it.myti.GuvnorLib.query("jdbc:mysql://localhost/dati", "myti", "***", "select * from nometabella")
then
  System.out.println($t.colonna1 + " " + $t.colonna2)

Usare la libreria nel runtime 

In fase di runtime, quando dalla nostra applicazione java inizializziamo l'engine di drools ottenendo le regole da Guvnor, abbiamo bisogno che la libreria sia presente nel classpath del runtime assieme alle librerie di drools .

Riassunto

  • Creare la libreria usando metodi statici
  • Creare un JAR della libreria
  • Installare il JAR nella WEB-INF/lib di guvnor
  • Utilizzare il metodo della libreria in una regola DRL
  • Installare il JAR anche nel classpath dei runtime che eseguiranno le regole

Bleen Zero Formazione - (campagna mail)

*|MC:SUBJECT|*
Bleen lancia le interfaccie dei sistemi in cui cerca = Zero formazione. Per tutta l'azienda.
Non riesci a leggere il messaggio?: 
Aprilo nel browser.

Bleen: zero formazione

Il manuale di Bleen è composto da 4 pagine, comprendendo copertina e retro.
2 pagine scritte grandi sono sufficienti per conoscere tutte le funzioni di ricerca, navigazione e lancio.

Guarda come funziona:
Ricerca
Navigazione
Lancia, Lancia, Rilancia

Scarica il manuale qui a lato


Niente più corsi su SAP,  sul documentale su....

Bleen lancia il gestionale, il client di posta, la applicazione custom che gestisce il dato di base.
Chiunque può accedere alla maschera (attiva) senza dovere conoscere i menu.
Una scorciatoia per tutte le mete. Una scorciatoia per tutti.


Bleen azzera i costi di turnover relativi al recepimento di informazioni

Anche il capo non avrà più scuse, smetterà di telefonare per avere la stampa della fattura.

Cerca, trova, lancia!




Il manuale di Bleen

4 divertenti pagine


How to develop a product configurator software using a Rule Engine

The problem

A customer asked us to develop a system to enable its B2B customers to configure the product before putting it in order .

The purchased products are divided into several families and , since the products are controllers of the flow of GAS , the selection criteria depend on physical and chemical complex formulas.

Moreover, the number of options the user requests vary widely from product to product.

Skills for configuration are derived from years of experience of a few people in the customer's staff .

The configurations can change over time and refine as tests on regulators as performed.

STANDARD APPROACH

A beautifull flowchart for any product to be configurated?

A beautifull flowchart for any product to be configurated?

Procedural development of a tree of configurations for each product. Creation of a tailored user interface. 

Pros: strong customization for each product configurator.

Cons:

  • Lack of flexibility: the change of a sequence of options can invalidate what has been developed .
  • Development time is linear with the number of products to be configured: (customer developer analysis hypothesized 2 months for any configurator )
  • No autonomy from developer staff
  • Code little modular: each configurator is self defined and changes of general policies involve the transmission of all mods to all configurators .
  • Long analysis time: the developers of the application , external to the staff of the customer (us) have zero skills in the context of the client's products .

COOL APPROACH!

A beautiful web application that auto-configures talking to a rules engine.

What is a rules engine: Here it is wikipedia

Pro:

  • Strong flexibility: a rules engine is declarative, it is so simple to add rules that alter the flow of the questions in any point of running without losing coherence 
  • Customer's Autonomy, after training on the rules engine
  • Business rules are much more closer to the human logic  than to programming view
  • An application such as the one drawn opens the possibility of extending complex logic also on different platforms with an effort of development thet is not linear with the number and complexity of the configured products

Cons:

  • Standard Interface: The interface of the configurator must be made standard, you need a usability studies that accurately applies to all interactions necessary to configure different models

Well, if I had persuade the customer to follow the first road we would work for years. I have not convinced  him ;)

HOW WE HAVE IMPLEMENTED THE APPLICATION

Technological choices:

We chose the Drools Rule Engine of the Jboss community

Why?

  • It' s open source
  • It has an interface for the designers of the rules that as ugly and not entirely solid as best than teach business people to read XML or java
  • It allows the use rules also in WorkFlow systems such as Jboss JBPM or Bonita
  • Java . It is the language we know best

STRUCTURE OF THE PROJECT

A JAVA application that contains the Drools engine, take care to drive the execution of different sets of rules depending on the product to configure.

Opzione= Option of the question, Variabile= Variable = Value Answered

Opzione= Option of the question, Variabile= Variable = Value Answered

Each Drools model must define a set of objects and must be instantiated ( Asserted ) from the Drools rules so that the JAVA application can list them and then configure itself .

The object types that we have defined as standard are :

  • options
  • variables
  • messages 

The Drools model generates the options that should be displayed to the user, the Java application converts them into user interface requests ( Single choice , input field etc. )

Whenever an option is chosen , Java generates a Variable in the memory area of Drools so that rules can fire and create other  answers with other options .

In then Figure we show a DECISION table rule that specifies all the necessary options for the first configuration . In this figure there are only single-choice questions.

In the following we show some input-box options

In this we see that for a TEXTBOX type we can also define Default values that will be processed by the application to be proposed in the text field 

ERROR HANDLING

Let's assume that one of the textbox requires the date of birth .

Drools generates an object Opzione( name : " date of birth " , type : " textbox " )

The java application reads and displays a form with a field like 

 

date of birth: ____________

 

posting  the form,  the app writes in Drools an object Variable ( name : " date of birth " value " 11/31/2024 " )

At this point a rule says

If there is an object variable $ v = ( name = " date of birth " , value > today )

then

insert   Messaggio ( text : " The birth date must be earlier then today " )
retract ( $ v ).

As simple as that .

an example of this rule in this picture.

FIRST APPLICATION DRAFT

EDIT 20-11-2014

If interested in seeing other evolutions of the application here's another post on the topic "Managing a rules engine in a human way "

Myti Presenta Cloud Remote Monitor (campagna mail)

*|MC:SUBJECT|*
MYTI tecnologie informatiche presente Cloud RM!
Email not displaying correctly?
View it in your browser.

MyTI presenta Cloud Remote Monitor per la tua azienda*

L'INNOVATIVO SISTEMA PER LA GESTIONE DEI MACCHINARI DA REMOTO

Controllo remoto di ogni impianto - macchina - sensore

Con le macchine che diventano sempre più sofisticate, il monitoraggio consente al costruttore, all installatore, all’utilizzatore di accedere ad un pannello di controllo remoto per tenere traccia di variabili ed allarmi.

Controllare le tendenze di funzionamento di una macchina, di rilevare più rapidamente eventuali guasti, per prevenire e limitare gli interventi di riparazione o di manutenzione.

Rispetto alla diagnostica remota, in cui la connessione remota viene avviata dopo la ricezione degli allarmi, la manutenzione preventiva consente di raccogliere i dati in continuazione, tenendo sotto controllo tutti gli indici KPI delle macchine, consentendo  l'analisi delle statistiche e la successiva verifica delle tendenze recenti.  DETTAGLI www.myti.it/cloud-rm

Struttura basata su piattaforme Big Data (Google App Engine /Amazon AWS) per garantire prestazioni e costi di startup minimi.


Un cartone animato per spiegare il tutto :

Per costruttori di macchine o impianti

Verificare le serie storiche globali di allarmi e sovrautilizzi su tutto il parco


Per distributori, manutentori, installatori

Tenere sotto controllo allarmi e prevedere quasti. Per rivendere manutenzioni proattive



Per utilizzatori

Visualizzare andamenti di produzione e di funzionamento della singola macchina o sede


Copyright © *|CURRENT_YEAR|* *|LIST:COMPANY|*, All rights reserved.
*|IFNOT:ARCHIVE_PAGE|* *|LIST:DESCRIPTION|*

Our mailing address is:
*|HTML:LIST_ADDRESS_HTML|**|END:IF|*

*|IF:REWARDS|* *|HTML:REWARDS|* *|END:IF|*
unsubscribe from this list | update subscription preferences 

MyTI CloudRM

Myti CloudRM : controllo macchine da remoto